|
 |
 |
 |
 |
 |
|
Eucaristia
Il sacramento dell'Eucaristia occupa
il posto centrale nella Chiesa Ortodossa. Esso costituisce la parte principale
della liturgia. Ogni Divina Liturgia è ripetizione dell'Ultima Cena, durante
la quale il Salvatore, distribuendo ai discepoli il pane e il vino, li
ha chiamati il suo Corpo e il suo Sangue. |
Eucaristia dell'Occidente e la celebrazione ortodossa
Per un cristiano occidentale, l'abituale
messa è semplice e chiara. Dopo una piccola parte introduttiva, segue
la Liturgia della Parola con le letture della Scrittura e i salmi, che
proclamano la Buona Notizia. Molto spesso il tema delle letture ha la
sua continuazione e spiegazione nell'omelia. |
Battesimo
La
parola "battesimo" viene dal greco "baptisma" ("immersione"). Nella Sacra
Scrittura, per la prima volta troviamo questa parola legata al nome di
Giovanni Battista. I Giudei che venivano da lui si immergevano nell'acqua
del Giordano come segno, che rinunziavano a commettere il male, che si
lavavano, che "annegavano" la sporcizia del peccato, per incontrare con
animo puro il Messia, di cui Giovanni predicava la venuta. |
Confirmazione
Nella pratica della Chiesa ortodossa,
assieme al battesimo era unito un altro sacramento - la confermazione.
L'unzione con l'olio sacro - aromatico, fatto d'olio di oliva - si rifà
alla veterotestamentaria unzione con olio che simbolizzava il dono della
grazia di Dio per un compito speciale. |
Sacerdozio
La consacrazione all'ordine sacerdotale
si chiama ordinazione. In questo sacramento, attraverso l'imposizione
delle mani del vescovo, è data all'uomo una grazia speciale: di compiere
azioni sacre. Nella Chiesa ortodossa esistono tre gradi del sacerdozio:
diacono, presbitero (sacerdote o monaco) e vescovo (arcimonaco). |
Penitenza
Questo sacramento si realizza durante
la confessione. Il cristiano credente nomina davanti al prete i propri
peccati - li confessa con un sincero pentimento, provando vergogna di
averli compiuti, con una ferma intenzione di non ripeterli in seguito.
La parola "penitenza" ha un'altra sfumatura, che viene dalla parola greca
ad essa corrispondente "metanoia" - "cambiamento della mente". |
Matrimonio
La grazia che viene data durante
il sacramento del matrimonio, unisce i coniugi secondo l'immagine dell'alleanza
di Cristo con la Chiesa, li introduce in quest'alleanza non solo separatamente,
ma come famiglia. |
Unzione degli infermi
Un nome diffuso di questo sacramento
è soborovanie, che nella traduzione suonerebbe come "messi in assemblea
dall'assemblea", perché di solito era amministrato da un'"assemblea" di
sette sacerdoti; oggi in caso di necessità è concesso amministralo da
un solo prete. Il sacramento dell'unzione risale agli apostoli, che avendo
ricevuto da Gesù Cristo il potere di guarire dalle malattie, "ungevano
di olio molti infermi e li guarivano" (Mc 6,13). |
Liturgia del matrimonio
“Poi
il Signore Dio disse: “Non è bene che l’uomo rimanga
da solo; farò per lui un aiuto che gli si confaccia “…
“Il Signore Dio fece cadere sonno sull’uomo che si addormentò;
gli prese una delle costole e nel suo posto chiuse la carne. Con la costola
che aveva preso dall’uomo, il Signore Dio costruì una donna
e la presentò all’uomo. L’uomo disse:”Questa
volta è osso delle mie ossa e carne della mia carne”. Pertanto
si chiamerà iscià essendo stata tratta da ish (uomo). Perciò
l’uomo abbandona il padre e la madre, si unisce con la moglie e
diviene con lei come un essere solo “. (Gen 2: 18, 2 1-24 ) |