Ultima Cena. Miniatura dal Vangelo

Confirmazione
Confermazione della neobatezzata Ekaterina Nella pratica della Chiesa ortodossa, assieme al battesimo era unito un altro sacramento - la confermazione. L'unzione con l'olio sacro - aromatico, fatto d'olio di oliva - si rifà alla veterotestamentaria unzione con olio che simbolizzava il dono della grazia di Dio per un compito speciale. Attraverso la confermazione, la Chiesa dà al fedele (oppure al bambino grazie alla fede dei genitori) i doni dello Spirito Santo per servire cristianamente Dio e gli uomini. Nella Chiesa primitiva i doni dello Spirito Santo erano conferiti attraverso l'imposizione delle mani degli apostoli e - dopo - dei vescovi, sul capo del fedele. Con il tempo l'imposizione delle mani è diventata parte del sacramento del sacerdozio, cioè dell'ordinazione sacra, invece per tutti gli altri fedeli, questo segno di imposizione fu sostituito da un altro segno: quello dell'unzione. I vescovi non potevano imporre le mani su tutti quelli che si univano alla Chiesa, soprattutto nelle province lontane dal centro episcopale.
Confermazione della neobattezzata AnnaL'olio santo, benedetto dal vescovo, "sigillava" nei credenti la santità. Esso lasciava in essi come un timbro. Da questo fatto provengono le parole del sacerdote durante la confermazione con l'olio: "Sigillo del dono dello Spirito Santo". La confermazione viene fatta attraverso il segno di croce sulla fronte - in segno di santificazione dei pensieri; sugli occhi - in segno di santificazione della vista, per vedere la luce della verità; sulle labbra - in segno di santificazione della lingua; sulle palme delle mani - perché si compiano azioni che piacciono a Dio; sui piedi - per camminare sui cammini di Dio e non deviare da essi; e sul petto - per purificare il cuore che accoglie Cristo. Al termine del sacramento, il prete, i padrini e il neobattezzato (oppure il neoconfermato) fanno tre volte il giro attorno al fonte battesimale, cantando una preghiera (il cerchio è simbolo di eternità, il numero "tre" simbolizza la pienezza). In questo modo si esprimono la perpetua forza del sacramento e la gioia spirituale per il fatto che uno entra nella realtà della vita eterna.
Questi due sacramenti - battesimo e confermazione - si ricevono soltanto una volta nella vita. Essi introducono l'uomo nella vita della Chiesa e gli danno accesso agli altri sacramenti.








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