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Nella pratica della Chiesa ortodossa, assieme al battesimo era unito un
altro sacramento - la confermazione. L'unzione con l'olio sacro - aromatico,
fatto d'olio di oliva - si rifà alla veterotestamentaria unzione con olio
che simbolizzava il dono della grazia di Dio per un compito speciale.
Attraverso la confermazione, la Chiesa dà al fedele (oppure al bambino
grazie alla fede dei genitori) i doni dello Spirito Santo per servire
cristianamente Dio e gli uomini. Nella Chiesa primitiva i doni dello Spirito
Santo erano conferiti attraverso l'imposizione delle mani degli apostoli
e - dopo - dei vescovi, sul capo del fedele. Con il tempo l'imposizione
delle mani è diventata parte del sacramento del sacerdozio, cioè dell'ordinazione
sacra, invece per tutti gli altri fedeli, questo segno di imposizione
fu sostituito da un altro segno: quello dell'unzione. I vescovi non potevano
imporre le mani su tutti quelli che si univano alla Chiesa, soprattutto
nelle province lontane dal centro episcopale.
L'olio
santo, benedetto dal vescovo, "sigillava" nei credenti la santità. Esso
lasciava in essi come un timbro. Da questo fatto provengono le parole
del sacerdote durante la confermazione con l'olio: "Sigillo del dono dello
Spirito Santo". La confermazione viene fatta attraverso il segno di croce
sulla fronte - in segno di santificazione dei pensieri; sugli occhi -
in segno di santificazione della vista, per vedere la luce della verità;
sulle labbra - in segno di santificazione della lingua; sulle palme delle
mani - perché si compiano azioni che piacciono a Dio; sui piedi - per
camminare sui cammini di Dio e non deviare da essi; e sul petto - per
purificare il cuore che accoglie Cristo. Al termine del sacramento, il
prete, i padrini e il neobattezzato (oppure il neoconfermato) fanno tre
volte il giro attorno al fonte battesimale, cantando una preghiera (il
cerchio è simbolo di eternità, il numero "tre" simbolizza la pienezza).
In questo modo si esprimono la perpetua forza del sacramento e la gioia
spirituale per il fatto che uno entra nella realtà della vita eterna.
Questi due sacramenti - battesimo e confermazione - si ricevono soltanto
una volta nella vita. Essi introducono l'uomo nella vita della Chiesa
e gli danno accesso agli altri sacramenti. |