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Venerato
Sergio, igumeno di Radonež
Al giovane Bartolomeo, secondo
di tre figli di Cirillo, un boiardo di Rostov, non andava bene lo studio.
I maestri lo rimproveravano, gli amici lo stuzzicavano. Un giorno, cercando
per campi i puledri che si sono sparsi, Bartolomeo ha incontrato uno sconosciuto
starez - prete. Lo starez, avendo conosciuto come il fanciullo è
rattristato per gli insuccessi nello studio, lo ha consolato e gli ha
dato a mangiare un pezzetino della prosfora - pane benedetto, usato durante
la comunione. |
Venerato
Serafino di Sarov
È successo verso la fine
del XVIII secolo. Gli abitanti delle vicitudini del monastero di Sarov
sapevano che dall'ieromonaco Serafino, nella sua appartata cella, che
si trovava a cinque miglia dalla certosa, venivano molti visitatori. Nei
pressi giravano voci di ricche offerte, che - sembrava - il monaco accettava
dai pellegrini. I tre campesini hanno deciso di rapinarlo. Si sono appostati
al padre Serafino nel bosco, quando spaccava la legna. |
San
Filarete, metropolita di Mosca
La vita del metropolita di Mosca
Filarete (1783-1867) sembra di essere dall'esterno un esempio di una veloce
e splendente carriera. Figlio di un protoieriej (arcimonaco) di Kolomensk,
Filarete (per il mondo Vasilij Michailovic' Drozdov) fu ordinato vescovo
già a 35 anni, e dopo altri quattro anni è diventato metropolita
di Mosca. |
San
Giovanni di Kronstadt, il Giusto
A metà del XIX secolo la
città Kronshtadt, situato su un'isola del Mar Baltico, era posto
di deportazioni per quelli che per ragioni diverse fu cacciato dalla capitale
- S. Pietroburgo: poveri, briganti, senzatetto. Vivevano nei grigi sotani
e sporchi stamberghe, occupandosi del chiedere elemosina, della briganteria
e delle rapine. |
San
Ticone, patriarca di Mosca e di tutte le Russie
Più di due secoli la Chiesa
russa non aveva il suo capo - patriarca. Dopo la morte del patriarca Adriano
nel 1700, l'imperatore Pietro I per 20 anni ostacolava l'elezione del
nuovo patriarca, e nel 1721 ha creato il Santo Sinodo - un organo collegiale
di governo della Chiesa, che sostituiva il patriarca. Le autorità
hanno cominciato a rapportarsi con la Chiesa come con una delle istituzioni
statali. |