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Dell'iconografo
Dionisi. Proviene dall'ordine locale dell'iconostasi della cattedrale
dell'Ascensione del monastero al Cremlino di Mosca.
L'originale si trova nella galleria Tretiacov a Mosca. L'icona miracolosa
"Odighitria" del monastero dell'Ascensione del Cremlino di Mosca è
la copia, sovrascritta all'originale, dell'icona bizantina che andò
irreparabilmente rovinata nell'incendio che nel 1482 colpì il monastero.
L'icona originale fu portata nel monastero fondato dalla principessa Evdochia
nel 1407 dall'arcivescovo Dionisij, padre spirituale della principessa.
L'Odighitria dell'Ascensione veniva portata in grandi processioni il 23
giugno e 26 agosto dove partecipavano metropoliti, patriarchi e principi.
La festa dell'icona è il 7 giugno, memoria della morte della principessa
Evdochia.
L'icona del monastero dell'Ascensione corrisponde allo schema iconografico
dell'Odighitria di Vlachern, l'icona ha però alcune particolarità
tra le quali il Bambino che tiene il rotolo che tocca il ginocchio. Questo
dettaglio è anche caratteristico di alcune copie dell'Odighitria
di Smolensk, tra le quali quelle che provengono dalla cattedrale Smolenski
del monastero Novodevichij di Mosca.
Il tipo iconografico "Odighitria" (Che mostra la via): Le figure
sono dure, le teste di Cristo e della Vergine sono decisamente staccate,
la Santa Madre di Dio è sempre rappresentata con la mano destra
che indica Gesù Bambino che si siede sulla sua mano sinistra, come
se la Madonna dicesse agli uomini che la vera strada è la strada
verso Cristo. Questa icona è come una guida verso Dio e verso la
salvezza eterna. È una delle più antiche immagini della
Madre di Dio, si pensa che la prima Odighitria sia stata scritta dal primo
iconografo della storia: San Luca evangelista. |