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Proviene dalla chiesa di S. Nicola a Tolmaci di Mosca. L'icona si
trova nella galleria Tretiakov a Mosca.
L'icona conservata alla galleria Tretiakov è la copia dell'icona
miracolosa della Madre di Dio "La gioia di tutti gli afflitti" che fu
glorificata nel 1688 dopo l'intercessione e la miracolosa guarigione della
sorella del patriarca Ioachim. L'icona fu scritta nella chiesa della Trasfigurazione
(Preobragenskaja) dopo la ricostruzione nel 1685. Il destino dell'icona
non è chiaro. Secondo una delle versioni, l'immagine fu portata
a San Pietroburgo nel 1711 e a Mosca rimase solamente una copia. L'icona
di Mosca e di San Pietroburgo sono molto diverse nella loro iconografia.
Nel XVIII° secolo l'iconografia della Madre di Dio "La gioia di tutti
gli afflitti" conosce molte varianti influenzate da più elementi
iconografici cattolici. La caratteristica comune di tutte le varianti
è l'immagine degli afflitti che rivolgono le loro preghiere verso
la Madre di Dio, loro protettrice e patrona. Nel centro della composizione
c'è sempre la Santa Vergine coronata, spesso è posta sulla
luna e nella mano sinistra tiene il Bambino coronato. L'immagine è
circondata dalla luce, tutti segni presi dal libro dell'Apocalisse "una
donna vestita nel sole con la luna sotto i suoi piedi." (Ap. 12:1). A
volte il popolo che invoca la Madre di Dio è diviso in sei gruppi:
gli staretz, gli ignudi, i malati, gli afflitti, gli affamati e i pellegrini;
tutti sono consolati dagli angeli mandati dalla Madre di Dio. Questa immagine
rappresenta direttamente il testo del tropario scritto sul rotolo nella
parte bassa della composizione.
L'icona dalla galleria Tretiacov è una delle copie più antiche
di questo tipo. |