|
L'icona si trova sul monte Athos custodita nel monastero Vatopedskij,
costruito ai tempi di Costantino il Grande.
Nell'anno 395 il principe Arcadi si trovò a navigare al largo del
monastero, improvvisamente cominciò una fortissima tempesta e il
principe cadde in mare. Quando la nave toccò terra, alle pendici
del Monte Athos i marinai videro il principe che stava dormendo tranquillo
sotto un arbusto. Quando il principe si svegliò, raccontò
a tutti del miracolo della sua salvezza grazie alla protezione della Madre
di Dio. Da questo miracolo il monastero prese il nome Vatoped, che significa:
l'arbusto del giovane.
Sempre nello stesso monastero si registrò un altro miracolo. Il
priore del monastero durante le lodi sentì che dall'icona usciva
una voce che diceva: "Non aprite oggi le porte del monastero, andate invece
sulle mura e cacciate via i briganti"; il priore guardò e vide
che i volti della Madonna e del Bambino erano diventati vivi e sentì
il Bambino rispondere alla Madre: "No, Madre Mia, che siano puniti", subito
la Madre di Dio, cercando di non far cadere il Bambino dalle sua braccia,
chinò la testa e ripeté le sue parole. Stupito, il priore
riunì i fratelli e raccontò l'accaduto. Allora tutti corsero
a vedere l'icona e con meraviglia scoprirono che i volti della Madonna
e di Gesù Bambino avevano cambiato le loro posizioni. I monaci
andarono di corsa sulle mura del monastero e respinsero i briganti. Da
quel giorno l'icona della Madre di Dio del monastero Vatopedsij ricevette
il nome di "Gioia e Sollievo" e la posizione dei volti rimase così,
come diventò durante il miracolo testimoniato dal priore. |