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L'iconografo
Procopi Cirin. L'originale si trova nella galleria Tretiacov a Mosca.
L'icona esposta nella Galleria Tretiacov è la più antica
copia conosciuta della miracolosa immagine di Kazan.
La prima immagine fu ritrovata nella città di Kazan l'8 luglio
1579 dopo che ad una bambina di 9 anni apparve tre volte la Madonna che
le indicava il posto dove i cristiani clandestini avevano nascosto l'icona
prima della conquista della città da parte dei tartari. Nel 1612
Kosma Minin e il principe Dmitri Pogiarski portarono con loro la copia
dell'icona miracolosa nella guerra per la liberazione di Mosca dai polacchi
e solo grazie all'intercessione della Madre di Dio di Kazan, Mosca fu
liberata. L'icona fu considerata la protettrice della dinastia dei Romanovi
e diventò una delle più grandi reliquie della Russia. La
festa dell'icona è l'8 luglio (giorno dell'apparizione) e il 22
ottobre (giorno della liberazione dai polacchi). In queste feste si faceva
una processione con l'icona attorno alle mura di Mosca partendo dalla
cattedrale della Dormizione nel Cremlino fino alla cattedrale di Kazan
sulla Piazza Rossa (costruita nell'anno 1636), dove si trovava l'immagine
miracolosa. L'icona benediceva tutta la città dandole la sua protezione
invisibile. Nel XVIII° secolo l'icona della Madre di Dio di Kazan
fu considerata la protettrice della nuova capitale San Pietroburgo. Qui
all'inizio del XIX° secolo per l'icona fu costruita la cattedrale
di Kazan sul prospect Nevski. A questa icona il capitano Cutusov portò
il suo trofeo d'argento che prese ai francesi nella guerra del 1812. Durante
la seconda guerra mondiale fu fatta una processione con l'icona attorno
alla città di Leningrado (San Pietroburgo) assediata dai nazisti.
L'icona della Madre di Dio di Kazan è tradizionalmente piccola
come l'originale dell'icona miracolosa che misurava 27 x 22,5 cm. Iconograficamente
l'icona della Madre di Dio di Kazan è una variante del tipo "Odighitria",
la particolarità di questo tipo è la figura del Bambino
in posizione eretta. La Madre di Dio è dipinta fino al petto. Queste
immagini "tagliate" diventarono popolari nel XVI° secolo.
Il tipo iconografico "Odighitria" (Che mostra la via): Le figure
sono dure, le teste di Cristo e della Vergine sono decisamente staccate,
la Santa Madre di Dio è sempre rappresentata con la mano destra
che indica Gesù Bambino che si siede sulla sua mano sinistra, come
se la Madonna dicesse agli uomini che la vera strada è la strada
verso Cristo. Questa icona è come una guida verso Dio e verso la
salvezza eterna. È una delle più antiche immagini della
Madre di Dio, si pensa che la prima Odighitria sia stata scritta dal primo
iconografo della storia: San Luca evangelista. |