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Nell'anno 1716 il venerabile Giovanni Damaskin fu accusato ingiustamente
davanti al califfo. Questo per punizione ordinò che venisse tagliata
la mano destra al povero Giovanni, e che venisse appesa nella piazza della
città come monito per tutti. Giovanni soffriva tanto e chiese al
califfo di consegnargli la mano tagliata, e il califfo acconsentì.
Giovanni si chiuse nella sua camera, pose l'arto tagliato al suo posto
e pregò tanto davanti ad un'immagine della Madre di Dio. Mentre
pregava gli apparve la Madonna che gli disse: "Sei guarito. Adesso lavora
bene con la tua mano". La leggenda dice che Giovanni per la gioia scrisse
il famoso canto, per esprimere il suo amore verso la Madre di Dio, che
comincia con le parole: "Per te si rallegra, o Piena di grazia, ogni creatura.".
Dopo un po' di tempo Giovanni andò in monastero e fu ordinato monaco.
Sempre portò con se l'icona miracolosa e a memoria della sua guarigione
costruì ed attaccò sotto l'immagine una mano d'argento.
In seguito il monastero regalò l'icona all'arcivescovo di Serbia,
Saul. E qui si registra un altro evento prodigioso. Durante l'invasione
dei turchi in Serbia, i fedeli cristiani cercarono di salvare la santa
immagine dallo scempio dei nemici. Ma l'unica soluzione fu di porre l'icona
su un asino, nella speranza che sfuggisse alla mano turca. Così
l'asino da solo, vagò fino ad arrivare al Monte Athos dove si fermò
davanti al monastero Hilendarsij. I monaci presero l'icona e la posero
nella chiesa del monastero. Una volta i monaci fecero discussione su chi
doveva diventare parroco e la Madre di Dio fece un segno che Lei stessa
doveva prendere il posto di parroco, allora la Sua santa icona fu portata
sul posto di superiore nella chiesa. D'allora nel monastero Hilendarsij
si elegge solo il vicario e i monaci, secondo la tradizione, ricevono
la benedizione direttamente dall'icona.
L'icona corrisponde al tipo iconografico "Odighitria". La Madre di Dio
è rappresentata frontalmente con la testa leggermente chinata verso
il Bambino. I lembi della veste si aprono in due sul petto facendo vedere
il "chitone". Il Bambino è sostenuto dalla mano sinistra della
Vergine, mentre la mano destra indica il Figlio invitando alla sua venerazione.
Il tipo iconografico "Odighitria" (Che mostra la via): Le figure
sono dure, le teste di Cristo e della Vergine sono decisamente staccate,
la Santa Madre di Dio è sempre rappresentata con la mano destra
che indica Gesù Bambino che si siede sulla sua mano sinistra, come
se la Madonna dicesse agli uomini che la vera strada è la strada
verso Cristo. Questa icona è come una guida verso Dio e verso la
salvezza eterna. È una delle più antiche immagini della
Madre di Dio, si pensa che la prima Odighitria sia stata scritta dal primo
iconografo della storia: San Luca evangelista. |