Enciclopedia di Ortodossia

Chiesa di Pokrov (Protezione) sul Nerla. XII s.Il tempio ortodosso

Un cristiano occidentale, quando entra nel tempio ortodosso per la Divina Liturgia, si trova in un mondo sconosciuto. Lui entra in una chiesa, dove forma, arredamento e ornamento non soltanto sottostanno ad una tradizione, ma anche hanno un proprio significato.

L'icona è un immagine

Apostolo Luca disegna l'icona della Madre di DioLe icone non possono essere comparate con altre opere d'arte nel senso comune della parola. Le icone non sono dei quadri. I quadri, con i loro lineamenti e il loro colore, narrano di uomini e di avvenimenti della realtà concreta. Iniziando dal Rinascimento, la vita e la natura sono espresse nei quadri con immagini tridimensionali, con immagini che raccontano il mondo degli uomini, degli animali, della natura e delle cose.

Icone delle festeL'ingresso di Gesù in Gerusalemme

La scena dell'Annunciazione si trova nel Vangelo di Luca (1,26-38). L'arcangelo Gabriele apparve alla Vergine Maria e le portò la buona notizia. "Allora Maria disse all'angelo: Come è possibile? Non conosco uomo? Le rispose l'angelo: Lo spirito santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.

Sacramenti della Chiesa

Ultima Cena. MiniaturaIl sacramento dell'Eucaristia occupa il posto centrale nella Chiesa Ortodossa. Esso costituisce la parte principale della liturgia. Ogni Divina Liturgia è ripetizione dell'Ultima Cena, durante la quale il Salvatore, distribuendo ai discepoli il pane e il vino, li ha chiamati il suo Corpo e il suo Sangue: "Questo è il mio corpo... Questo è il mio sangue, il sangue della Nuova Alleanza, versato per molti (Mc 14,22-24).

Anno liturgicoProcessione. Monastero delle Grotte a Pskov

Le liturgie celebrate nella Chiesa Ortodossa sono diverse ed eterogenee: alcune si rivolgono a tutta l'assemblea dei fedeli, altre soltanto ad uno o due suoi membri; alcune sono celebrate ogni giorno ad ora fissa, altre a richiesta dei fedeli. La liturgia della Chiesa ortodossa si svolge secondo uno schema, che abbraccia tutta la vita del cristiano e le dà un ritmo ben definito.

Storia della Chiesa Ortodossa RussaApostolo Andrea, il primo chiamato. XV s.

L'inizio della vita della Chiesa nel mondo slavo è legato all'opera dei monaci illuminatori del IX secolo, ss. Cirillo e Metodio. I fratelli Costantino (il nome  Cirillo lo prese soltanto nella vita monastica, non molto tempo prima di morire) e Metodio (nel mondo lo chiamavano originariamente Michele) erano discendenti di una nobile famiglia greca di Soluni (l'odierna Salonicco).

MonachesimoVisione di Giovanni Climaco - La scala verso il Regno di Dio. Miniatura del Vangelo. XV s.

Il monachesimo nella Rus' fu costruito sulle tradizioni bizantine. La maggioranza dei monasteri erano e sono edifici dove i monaci vivono insieme. Dal XI secolo si è stabilita a Bisanzio, ed è passata nelle Chiese ortodosse di molti paesi, la divisione del monachesimo in alcuni gradi. Prima di diventare monaco, il laico doveva passare il periodo del noviziato, durante il quale compiva alcuni lavori specifici nel monastero.

Arcimandrita Zinon. San Simeone il Nuovo Teologo. XX s.Santi russi

Il giovane Bartolomeo, secondo dei tre figli di Cirillo, un boiardo di Rostov, non riusciva negli studi. I maestri lo rimproveravano, gli amici lo stuzzicavano. Un giorno, mentre cercava per campi i puledri che erano scappati, Bartolomeo incontrò uno sconosciuto starez - prete.

Santi del secolo XXLa famiglia di zar

Il 1° agosto 1836 nel paesino di Beresa a Smolensk nella povera famiglia del diacono Dmitri Casatkin nacque un figlio. Fu chiamato Ivan. Chi poteva immaginare all’epoca che Giovanni Casatkin sarebbe diventato il terzo santo russo beatificato come un pari degli apostoli, il terzo dopo la santa principessa Olga e il santo principe Vladimir?!

Chiesa Ortodossa oggi

Stemma di Patriarca universale I cristiani ortodossi sono convinti nell'unione della Chiesa Ortodossa. Questa convinzione è espressa nelle parole del Credo, dove la Chiesa viene chiamata "cattolica" (dal Greco katholikos (καθολικος), "generale" o "universale"). E nello stesso tempo ci sono tutti i ragioni per parlare delle chiese ortodossa nel plurale.

Icone miracolose

Madre di Dio di VladimirCon il vocabolo "icona" si indica un particolare genere di dipinto sacro, eseguito su tavola lignea secondo i dettami di una tradizione e tecnica risalenti ai primi secoli del cristianesimo. La patria dell'icona è l'Oriente bizantino che ha saputo creare e custodire, sino ai nostri giorni, queste opere di umana devozione e di profondo contenuto spirituale. I luoghi di culto del cristianesimo orientale hanno nell'icona il loro ornamento principale e nelle dimore private essa è oggetto di venerazione per l'intera famiglia che la possiede, talvolta da più generazioni. La tradizione fa risalire l'origine delle icone al primo ritratto della Vergine dipinto da san Luca, anticamente conservato in un tempio di Costantinopoli, posto sulla via "dei condottieri" (Ton Odigòn) e indicato col nome di "Odighitria".

Re Davide salmistaMusica liturgica

La Divina Liturgia del santo nostro padre Giovanni Crisostomo
Alcuni inni dei vespri e della Divina liturgia
Alcuni inni della Quaresima e della Veglia Pasquale








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