Chiesa di Pokrov (Protezione) sul Nerla. XII s.

Nel tempio ortodosso

Interno della chiesa di Pietro e PaoloUn cristiano occidentale, quando entra nel tempio ortodosso per la Divina Liturgia, si trova in un mondo sconosciuto. Lui entra in una chiesa, nella quale, forma, arredamento e ornamento non soltanto sottostanno ad una tradizione, ma hanno anche un proprio significato. Dopo essere passato per il nartece, lui si trova nella navata, che non ha la forma rettangolare cui è abituato, bensì quella quadrata, totalmente vuota, se non si tiene conto di alcune sedie, destinate per i malati e deboli.

Il tempio ortodosso e il tempio cattolico

Cattedrale di Boris e Gleb. Cernigov. XII s.Il tempio cristiano ha sempre nel suo piano la croce - segno di salvezza, la croce di Cristo. In Occidente i templi erano costruiti su pianta a croce latina, allungata, questo fatto crea uno spazio dinamico, steso sull'asse oriente-occidente, inclinato verso il presbiterio, lì dove sull'altare si trovano le Specie Eucaristiche. Questo movimento è rilevato da file di colonne, le quali ricordano una solenne processione, che seduce e attira chi entra nella chiesa.

Dentro il tempio

Nella cattedrale della Trinità. GerusalemmeIl tempio ortodosso è un mondo complesso, in cui è necessario imparare ad orientarsi. Il santuario si trova nella parte orientale del tempio, perchè Cristo è la luce del mondo. La parte orientale del tempio simbolizza anche la Terra Santa, Betlemme, Nazareth, Gerusalemme, dove è nato, vissuto, morto e risorto Cristo. La forma dell'abside del santuario è semicircolare, questo fa ricordare una grotta, e la tradizione cristiana venera due grotte, quella di Betlemme, dove è nato Cristo, e il Sepolcro del Signore, in cui è stato messo il corpo di Cristo deposto dalla Croce, e dal quale lui è risorto, distruggendo i ceppi della morte.

La croce ortodossaLa croce ortodossa

La più diffusa nell'Ortodossia è la croce con otto bracci, chiamata anche il crocifisso. Sull'asse centrale (verticale) si trovano tre traverse orizzontali. Quella mediana è grande, per le mani del Cristo crocifisso. La traversa orizzontale superiore ricorda la tavola con la scritta: "Gesù Nazareno, Re dei Giudei". Questa scritta in tre lingue - greco, latino ed ebraico - è stata messa sulla croce di Cristo per ordine di Pilato.

La luce nel tempioNella la cattedrale dell’Assunzione a Cremlino

Il simbolo dell'unione di quello che è terrestre con quello che appartiene al cielo è raffigurato dalla fusione delle due fonti di luce nel tempio: la luce che viene dall'alto, dal di sotto della cupola, e la luce che sale dal basso, dalle candele e dalle lampade, che simboleggiano la preghiera dei fedeli. Nel tempio la luce gioca un ruolo fondamentale: precisamente dalla luce dipende in massima parte come si percepisce lo spazio del tempio e tutto quello che lo riempie e che avviene in esso.

Il suono nel tempioCampanaro

Il suono è molto importante nel cosmo del tempio. L'acustica nei templi non è di solito uguale in tutti. Nei templi di legno, per rafforzare le possibilità acustiche mettevano nella muratura dei recipienti e delle brocche, in modo da aumentare la quantità delle superfici sferiche, che potessero riflettere il suono.

Le cupole del tempio ortodossoCupole del Cremlino di Mosca

La varietà di forme dell'architettura russa dei templi si manifesta nel numero delle cupole che coronano i templi. Questo numero delle cupole è simbolico. Se troviamo una cupola, essa simbolizza l'Unico Dio; se le cupole sono tre, la Santa Trinità; se cinque, Cristo e i quattro evangelisti; se sette, i sette sacramenti della Chiesa...








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